Nella restaurativa diretta, prevalentemente per il trattamento del settore frontale, recentemente è stata introdotta una nuova metodica: La Injection Molding Technique, che mediante l’utilizzo di mascherine preformate sulla base dello smile design e della conseguente ceratura diagnostica, permette di restaurare contemporaneamente più elementi dentali in un unico appuntamento clinico.
In questo Clinical Arena abbiamo voluto confrontare i vantaggi e gli svantaggi di questa nuova metodica rispetto alle tecniche tradizionali di ricostruzione degli elementi dentali.
Per discutere di questi argomenti il prof. Dino Re ha invitato due grandi esperti di odontoiatria restauratrice: il prof. Antonio Cerutti ed il dott. Marco Veneziani.
Al prof. Cerutti è stato affidato il compito di fare il punto su quello che è attualmente, il “gold standard” della ricostruzione in composito del gruppo frontale mentre il compito di permetterci di familiarizzare con la nuova metodica di injection technique, è stato affidato al dott. Marco Veneziani. Il prof. Cerutti con una splendida carrellata di casi clinici ci ha mostrato come attualmente seguendo le moderne linee guida, sia possibile eseguire dei restauri ottimali dal punto di vista estetico e dalla lunga sopravvivenza a lungo termine. Il prof. Cerutti ha sottolineato come queste metodiche seppur di facile apprendimento, necessitino di un lungo periodo di pratica per ottenere risultati clinici soddisfacenti.
Il dott. Marco Veneziani ha illustrato e commentato la Injection technique, sottolineando come anche questa metodica non sia certamente semplice da eseguire da un punto di vista clinico-pratico, ma risulti particolarmente interessante soprattutto per la realizzazione di restauri multipli in un’unica seduta, “plus” sempre apprezzato dal paziente. Il dott. Veneziani ha inoltre ribadito come i casi da lui presentati e magistralmente eseguiti siano comunque il frutto di un processo diagnostico e terapeutico complesso ottenuto in anni di pratica.




